In sintesi: a febbraio 2026 la domanda elettrica italiana è cresciuta del 2,1% a 25,4 miliardi di kWh, mentre i consumi di gas naturale sono calati dell’8,8% a 6.640 milioni di mc. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 37,9% della domanda elettrica. Gli stoccaggi gas italiani sono al 47,6%, ben sopra la media europea del 30%. I dati provengono da Terna per il comparto elettrico e da Snam Rete Gas per il gas naturale, con elaborazioni della Staffetta Quotidiana.
Due mercati, una direzione comune
A febbraio 2026 il mercato energetico italiano ha mostrato due dinamiche divergenti: da un lato la domanda elettrica è salita del 2,1% a 25,4 miliardi di kWh, dall’altro i consumi di gas naturale sono scesi dell’8,8% a 6.640 milioni di metri cubi. Due direzioni opposte, ma con una causa comune: la crescita delle fonti rinnovabili.
Nei primi due mesi dell’anno il fabbisogno elettrico nazionale è cresciuto complessivamente del 3,1%, mentre i consumi di gas restano in lieve aumento (+1,6% a 15.602,6 milioni di mc) grazie al forte rimbalzo registrato a gennaio.
Elettricità: domanda in salita, rinnovabili al 37,9%
La crescita della domanda elettrica a febbraio è distribuita in modo omogeneo: +1,8% al Nord, +2,2% al Centro, +2,8% al Sud e nelle isole (fonte: Terna).
Le fonti rinnovabili hanno coperto il 37,9% della domanda elettrica, dal 30,3% di febbraio 2025: una crescita complessiva del 27,8%. Protagonista è l’eolico, che per la prima volta risulta la principale fonte rinnovabile con un incremento del 117%, trainato dalla maggiore ventosità. Il fotovoltaico segna +25,5%, sostenuto dall’aumento della capacità installata. L’idroelettrico cresce in misura più contenuta (+5,8%). La produzione termoelettrica, di conseguenza, cala del 12,1%.

Gas naturale: consumi giù dell’8,8%
Secondo i dati di Snam Rete Gas (elaborati dalla Staffetta Quotidiana, a cura di Agata Gugliotta/Rie, Gionata Picchio e Antonio Sileo), i consumi totali di gas a febbraio sono stati pari a 6.640 milioni di mc, in calo di oltre 600 milioni di mc rispetto a febbraio 2025 e del 12,6% sotto la media del decennio 2016-2025.
La tabella seguente riassume l’andamento per settore di consumo:
Approvvigionamento: import in salita, stoccaggi in buona salute
Nonostante il calo della domanda, le importazioni di gas a febbraio sono aumentate del 2,4% a 4.765,1 milioni di mc. Questo ha permesso di ridurre sensibilmente i prelievi dagli stoccaggi: -26,1% a 1.826,2 milioni di mc (-21,6% sulla media decennale).
Livello stoccaggi a confronto (fine febbraio 2026)
| Paese | Livello riempimento |
|---|---|
| Italia | 47,6% |
| Francia | 21,5% |
| Germania | 20,7% |
| Media UE | 30,0% |
All’11 marzo 2026 l’Italia era al 45,3% e la media UE al 29,2%.
Fonti di approvvigionamento gas — Febbraio 2026
| Fonte | Volume (mln mc) | Variazione su feb. 2025 |
|---|---|---|
| Algeria (gasdotto) | 1.729,3 | -1,3% |
| GNL | 1.463,1 | -1,9% |
| Azerbaigian | 761,9 | +10,8% |
| Nord Europa | 488,0 | -13,1% |
| Produzione nazionale | 219,4 | -18,5% |
| Tarvisio | 66,9 | -46,4% |
| Libia | 37,9 | +7,8% |
L’Algeria via gasdotto si conferma per il secondo mese consecutivo come prima fonte di approvvigionamento, davanti al GNL. L’Azerbaigian sale in terza posizione grazie all’avvio del potenziamento di capacità da gennaio 2026.
Nel bimestre gennaio-febbraio le importazioni totali sono cresciute del 10,3% a 10.436,6 milioni di mc. La produzione nazionale torna a calare a doppia cifra (-20,2% a 462,9 mln mc) dopo la breve inversione dello scorso anno.
Consumi industriali elettrici: sei mesi consecutivi di crescita
L’indice IMCEI di Terna, che monitora i consumi di circa 1.000 imprese energivore, segna a febbraio un +4,6%. Si tratta del sesto mese di crescita consecutivo.
Tra i settori in espansione: siderurgia, metalli non ferrosi, ceramiche e vetrarie. In flessione: cemento, cartaria, meccanica e chimica.
Cosa osservare nei prossimi mesi
I dati di febbraio 2026 confermano una trasformazione strutturale del sistema energetico italiano: le rinnovabili crescono abbastanza da ridurre la domanda di gas nel termoelettrico, mentre il meteo mite comprime ulteriormente i consumi civili. Il livello degli stoccaggi italiani, nettamente superiore alla media europea, rappresenta un elemento di solidità per il sistema.
Per le imprese, il quadro evolve rapidamente. Comprendere come si muovono domanda, offerta e mix energetico è parte di una gestione consapevole dei propri consumi energetici.
Lenergia monitora questi dati per offrire ai propri clienti e alla rete commerciale un quadro aggiornato e trasparente del mercato.
La curiosità: le Olimpiadi di Milano Cortina e la rete elettrica
Durante i Giochi Olimpici Invernali (6-22 febbraio 2026), le Cabine Primarie delle aree olimpiche hanno registrato un aumento degli scambi di energia del 38%, con picchi del 50% nelle giornate di maggiore affluenza. Terna ha investito oltre 300 milioni di euro nel potenziamento della rete nelle regioni coinvolte, garantendo piena continuità del servizio. Un test importante per l’infrastruttura elettrica italiana, superato senza criticità.
FONTI
- Terna S.p.A. — “A febbraio produzione fonti rinnovabili +27,8%. Ancora in crescita i consumi elettrici”
- Terna — Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico, febbraio 2026 Snam Rete Gas — Flussi fisici sulla rete nazionale, dati di consumo e approvvigionamento gas naturale
- Snam Rete Gas — Flussi fisici sulla rete nazionale, dati di consumo e approvvigionamento gas naturale
- Staffetta Quotidiana — Servizio mensile domanda e offerta gas, 18 marzo 2026 (elaborazioni Rie: Agata Gugliotta, Gionata Picchio, Antonio Sileo)
