A maggio 2025 l’Italia ha raggiunto un traguardo importante nel settore energetico, con una copertura record della domanda elettrica proveniente da fonti rinnovabili: ben il 55,9%, il dato più alto mai registrato.
Lo dice il rapporto Mensile sul Sistema Elettrico di Terna (maggio 2025), disponibile sul sito ufficiale www.terna.it
In diversi momenti del mese, la produzione da energie rinnovabili ha addirittura superato il fabbisogno elettrico nazionale, mostrando chiaramente il potenziale delle tecnologie verdi nel nostro Paese.
Nonostante questo notevole risultato, il consumo generale di energia elettrica ha segnato una diminuzione del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo calo è principalmente dovuto a un giorno lavorativo in meno e a temperature mediamente più basse rispetto a maggio 2024.

Produzione nazionale e scambio estero
Analizzando il dato regionale, si osserva un calo uniforme della domanda energetica:
- Nord: -3,1%
- Centro: -3%
- Sud e Isole: -1,6%
L’86,5% del fabbisogno elettrico nazionale è stato soddisfatto dalla produzione interna, con una diminuzione significativa (-13,7%) del saldo di energia scambiata con l’estero rispetto a maggio 2024.
Le fonti rinnovabili hanno mostrato una crescita importante, specialmente:
- Fotovoltaico: +27,1%
- Eolico: +11,3%
Sono invece diminuite:
- Idrico: -15,3%
- Termico: -5,1%
Nuova capacità rinnovabile installata
Nel solo mese di maggio, sono stati installati ulteriori 566 MW di capacità rinnovabile, portando la capacità totale dei primi cinque mesi dell’anno a 2.650 MW.
È importante sottolineare anche la crescita significativa della capacità di accumulo energetico, aumentata del 69,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un totale di 14.708 MWh. Questa espansione è stata principalmente incentivata da impianti “grid scale” attivati grazie al meccanismo del Capacity Market gestito da Terna.
Impatto sulle bollette e stabilità dei prezzi
L’aumento della produzione da fonti rinnovabili contribuisce positivamente al contenimento dei prezzi dell’elettricità, grazie ai bassi costi marginali di queste fonti. Maggiore è l’energia verde disponibile, minore è il ricorso a fonti tradizionali più costose, garantendo una maggiore stabilità dei prezzi e un impatto positivo sulle bollette degli utenti finali.
Verso un futuro sostenibile
Questi risultati evidenziano chiaramente come il percorso verso un futuro energetico sostenibile e a basse emissioni sia ormai una realtà concreta e in continua evoluzione.
Per Lenergia, tali dati rappresentano una conferma e un incentivo a sostenere nella propria offerta commerciale, Lenergia Verde.
Per i consulenti Lenergia, questo trend rappresenta una straordinaria opportunità di crescita: è il momento di guidare i nostri clienti verso scelte energetiche consapevoli e sostenibili.
